Quali sono i costi del Fondo Fopen?
Sapere quali sono i costi previsti dalle diverse forme di previdenza complementare è essenziale per aiutarti a comprendere il loro impatto sulla pensione futura e per scegliere quella più conveniente.
Nello specifico, la struttura dei costi del Fondo Fopen è riportata nella Scheda “I Costi” della Nota Informativa. Vediamola insieme.
1. Costi di adesione (una tantum)
Tali costi sono richiesti una sola volta, al momento dell’adesione, e si distinguono in:
- Quota di adesione a tuo carico, pari a € 5,16
- Quota a carico dell’azienda, pari a € 10,33
I familiari fiscalmente a carico sono esenti.
2. Costi in fase di accumulo (spese annuali ricorrenti)
Durante la fase di accumulo, i costi si distinguono in due categorie: fissi e variabili.
I costi fissi sono prelievi di un importo predeterminato che non dipendono dall’entità dei tuoi versamenti, né dall’andamento del mercato. Il loro impatto è immediato e trasparente, poiché riducono direttamente la somma che viene accreditata o che permane nella tua posizione individuale. Sono esenti da tali costi i familiari fiscalmente a carico minorenni.
I costi variabili sono espressi in percentuale e agiscono direttamente sul patrimonio investito, essendo “incorporati” nel valore della quota del comparto di investimento.
Un costo variabile più elevato agisce come un freno silenzioso: a parità di condizioni di mercato, la quota del tuo investimento crescerà un po’ meno nel tempo rispetto a una linea con costi inferiori.
Mentre i costi fissi sono visibili come uscite esplicite, i costi variabili si riflettono nel rendimento netto. Monitorare entrambi ti permette di avere una visione reale del valore che stai costruendo per il tuo futuro.
3. Costi per l’esercizio delle prerogative individuali
Per le prestazioni richieste e le prerogative individuali non sono previsti costi aggiuntivi, a eccezione di:
- Anticipazioni per ulteriori esigenze
- Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA)
4. Costi in fase di erogazione (prestazione finale)
In fase di erogazione della pensione integrativa, viene applicato un costo alla rata della rendita per le spese di pagamento, a cui si aggiunge un costo di gestione applicato sul rendimento rivalutato della rendita stessa.
Cos’è l’ISC (Indice Sintetico dei Costi) e come funziona?
Grazie alla sua natura di associazione senza scopo di lucro, Fopen è in grado di offrirti costi mediamente inferiori rispetto a quelli di altre forme di previdenza complementare, come fondi aperti e PIP.
Uno strumento utile per la valutazione dei costi e la comparazione degli stessi rispetto ad altre forme di previdenza è l’ISC (o Indicatore Sintetico dei Costi).
L’ISC mostra, in percentuale, l’incidenza dei costi sostenuti in fase di accumulo sulla posizione maturata.
Esso viene calcolato utilizzando una serie di ipotesi standardizzate per uniformare il dato e permettere confronti equi tra diverse forme di previdenza complementare.
All’interno della già citata Scheda “I Costi” della Nota Informativa, è possibile consultare l’ISC di Fopen a 2, 5, 10 e 35 anni e confrontare l’ISC medio a 10 anni del Fondo con quello degli altri fondi negoziali, dei fondi aperti e dei PIP.


Da quanto riportato emerge in modo chiaro non solo come l’incidenza dei costi diminuisca all’aumentare dell’orizzonte temporale, ma anche che i fondi negoziali come Fopen offrono costi medi decisamente inferiori rispetto a quelli di fondi aperti e PIP: ad esempio, per quanto riguarda il comparto Bilanciato Azionario, l’ISC a 10 anni di Fopen si attesta allo 0,56%, mentre quello di un fondo aperto si avvicina al 2% e quello di un PIP supera il 2,5%.
Poiché la previdenza complementare è per sua natura un investimento di lungo periodo, anche piccole differenze di costo annuale si traducono in differenze molto rilevanti nell’ammontare finale accumulato.
Se desideri confrontare l’ISC del Fondo con quello di altre forme pensionistiche complementari ancora più nel dettaglio, hai a disposizione un altro strumento fondamentale: il Comparatore dei costi messo a disposizione dalla COVIP sul suo sito web.
Conclusione
Essendo un’associazione senza scopo di lucro, Fopen è strutturalmente in grado di offrire costi altamente competitivi, che si traducono in un vantaggio economico concreto per chi aderisce.
Conoscere l’Indicatore Sintetico dei Costi (ISC) e utilizzare il Comparatore dei costi ti aiuta a farti un’idea più precisa dell’impatto dei costi sul capitale maturato e a valutare la convenienza di Fopen rispetto ad altre forme di previdenza complementare.