Perché conviene aderire in giovane età?
Oggi il nostro Paese attraversa una condizione comunemente chiamata “inverno demografico”: nascono meno persone e la popolazione invecchia sempre di più. Questo è un problema in generale e lo è ancora di più per il sistema previdenziale pubblico italiano, che funziona a ripartizione.
Questo significa che i contributi versati dai lavoratori attivi vengono utilizzati per pagare le pensioni di chi è fuori dal mondo del lavoro. Ma quando i lavoratori sono numericamente inferiori ai pensionati, il sistema pubblico va in difficoltà: l’importo degli assegni pensionistici si riduce progressivamente e l’età per la pensione viene innalzata.
A tutto ciò si aggiungono gli effetti dell’applicazione del metodo contributivo, secondo il quale le pensioni sono calcolate in base ai contributi che versi nel corso della carriera lavorativa: in un mondo del lavoro spesso incerto e discontinuo, non è raro vivere dei “buchi contributivi”, con conseguenze inevitabili sulla pensione.
In questo contesto, la previdenza complementare diventa dunque una vera e propria necessità. Questa forma di investimento, infatti, si basa sul sistema a capitalizzazione individuale: ogni euro versato viene accumulato e investito in un “conto” a tuo nome. Al momento del pensionamento, le risorse accumulate ti saranno “restituite” sotto forma di pensione integrativa.
Di conseguenza, aderire a Fopen sin da giovane non è un costo ma un investimento su te stesso: prima aderisci, più tempo avrai per investire i risparmi e per costruire un progetto previdenziale solido.
I vantaggi dell’interesse composto
Immagina una palla di neve che rotola dalla montagna: parte piccola, ma si ingrandisce enormemente con il passare del tempo.
Questa immagine esprime perfettamente il concetto finanziario di interesse composto, secondo il quale i rendimenti generati dagli investimenti vengono sommati al capitale e producono a loro volta nuovi rendimenti, con un effetto “a valanga” che porta a una crescita esponenziale della somma iniziale.
Aderendo a Fopen fin da giovane, puoi massimizzare le opportunità dell’interesse composto. Infatti, i tuoi risparmi vengono investiti nel comparto da te scelto e maturano rendimenti coerenti con la politica di investimento dello stesso: prima aderisci, dunque, più tempo hai davanti a te per far crescere i contributi.
Se sei ancora lontano dal pensionamento, la raccomandazione è scegliere il comparto Bilanciato Azionario, che si propone di realizzare un significativo incremento del capitale nel lungo periodo, per poi passare al Bilanciato Obbligazionario e infine al Bilanciato Garantito in prossimità della pensione.
Un altro vantaggio da non sottovalutare dell’adesione in giovane età è la sostenibilità dell’investimento: avendo davanti a te molti anni per l’accumulo, potrai destinare a Fopen importi contenuti ma versati con costanza, senza dover sacrificare i tuoi progetti di vita.
Il contributo del datore di lavoro per far crescere il montante
Se aderisci a Fopen e decidi, oltre al TFR maturando, di versare anche il contributo minimo a tuo carico previsto dal CCNL, il datore di lavoro è obbligato a versare una contribuzione aggiuntiva a tuo favore.
Questo triplice flusso – TFR, contributo a tuo carico e a carico del datore di lavoro – fa crescere significativamente il montante accumulato. Se sei giovane: puoi contare su una base di investimento più sostanziosa che, grazie all’interesse composto, crescerà esponenzialmente per decenni, fino al pensionamento.
La deducibilità fiscale: meno tasse fin da subito
Ogni euro versato a Fopen riduce direttamente il tuo imponibile IRPEF. Infatti, i contributi destinati al Fondo a partire dal 1° gennaio 2026 sono deducibili fino a 5.300 euro all’anno (fino al 31/12/2025 il limite della deduzione era pari a 5.164,57 euro annui). Ricordiamo che il TFR è escluso dalla deduzione perché segue regole fiscali agevolate differenti.
La deduzione comporta dunque un risparmio fiscale immediato che puoi sfruttare appieno se, oltre al TFR, attivi il contributo a tuo carico – beneficiando di quello datoriale – ed effettui dei versamenti volontari.
Inoltre, aderendo in giovane età, paghi meno tasse sulle prestazioni erogate dal Fondo. Per la pensione integrativa, infatti, l’aliquota base è del 15%, ma scende dello 0,30% per ogni anno di adesione successivo al quindicesimo, fino a un minimo del 9% dopo 35 anni.
Per te, questo significa un doppio vantaggio:
- meno tasse da pagare nel presente, grazie alla deducibilità dei contributi versati;
- una pensione integrativa più sostanziosa grazie a un regime fiscale di favore che premia l’adesione in giovane età.
Destinare il TFR a Fopen per farlo crescere
Lasciare il TFR in azienda significa ottenere una rivalutazione pari all’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione. Destinando il TFR a Fopen puoi ambire a rendimenti molto più interessanti, soprattutto se – come visto in precedenza – aderisci da giovane e scegli il Bilanciato Azionario.
Inoltre, puoi contare su costi mediamente più contenuti rispetto ad altre forme di previdenza complementare – e, nel lungo periodo, anche pochi euro risparmiati possono fare la differenza – e su una tassazione nettamente più favorevole rispetto al TFR lasciato in azienda:
- TFR in azienda: l’aliquota parte dal 23% e può crescere fino al 43%
- TFR a Fopen: l’aliquota parte dal 15% e può ridursi fino al 9%
Flessibilità e anticipazioni: le opzioni in caso di necessità
Il tempo non serve solo a far crescere il montante, ma anche a maturare i requisiti che consentono di utilizzarlo quando emergono esigenze importanti. Iscriversi presto permette quindi di costruire una posizione previdenziale che, negli anni, può diventare anche un valido supporto per affrontare le diverse fasi della vita.
Infatti, puoi richiedere anticipi fino al 75% della posizione accumulata per comprare o ristrutturare la prima casa tua o dei figli e per spese mediche gravi tue o dei tuoi cari, mentre puoi ottenere fino al 30% per altre necessità personali non documentate.
Inoltre, a determinate condizioni, puoi riscattare in tutto o in parte la posizione, ad esempio per disoccupazione superiore a 48 giorni consecutivi, non autosufficienza o perdita dei requisiti di partecipazione al Fondo.
Non aspettare: costruisci oggi il tuo futuro con Fopen
Il tempo è il tuo alleato più potente. Aderendo a Fopen fin da giovane:
- puoi ricercare rendimenti potenzialmente più elevati nel lungo periodo;
- fai crescere esponenzialmente i risparmi grazie all’interesse composto;
- accumuli risorse in modo sostenibile, senza rinunce o sacrifici;
- paghi meno tasse sia nell’immediato che al momento del pensionamento;
- puoi accedere al montante accumulato in caso di necessità.
Scopri come farlo in pochi clic: guarda la nostra guida alla compilazione digitale del modulo di adesione.